01 luglio 2010

CASA DI CURA SAN GIORGIO

CASA DI CURA POLISPECIALISTICA SAN GIORGIO.

La Casa di Cura Polispecialistica San Giorgio, ubicata nel quartiere San Gregorio all’interno della Circoscrizione Sud di Pordenone, dopo anni di onorata attività è utilizzata sempre di più da cittadini sia di Pordenone sia di fuori provincia.
Questo riconoscimento è dovuto alla capacità di un’offerta di alta qualità sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico, ma soprattutto umano,
Il miglioramento dei servizi offerti è sempre stato e continua ancora oggi a essere tra gli obiettivi prioritari della Casa di Cura fin dalla sua fondazione come fortemente e tenacemente voluto dal suo fondatore Presidente Ing. Mario Sist.
In questo senso come Presidente della Circoscrizione Sud vorrei esprimere alcune osservazioni relative agli utenti, che sempre più numerosi scelgono di avvalesi di detta struttura sanitaria.
La prima è relativa alla scarsa disponibilità di parcheggi intorno alla struttura.
La seconda riguarda invece i tempi di attesa per effettuare la prenotazione alle prestazioni specialistiche attraverso il Call Center
Grazie all’impegno della stessa Casa di Cura a breve dovrebbe sorgere un parcheggio multipiano proprio sul retro dell’Ospedale, soluzione questa che però non risolve il problema nel breve termine.
Per quanto riguarda invece la funzionalità del Call Center (tel. 0434/519230-231) è sempre più spiacevole la lunga attesa che questo servizio necessita per essere usufruito. Il più delle volte il numero in attesa raggiunge le due cifre, dopo di che se non cade la linea si riesce a parlare con l’operatore ed effettuare la propria prenotazione.
Questa situazione naturalmente comporta un tempo di attesa ma soprattutto un costo della telefonata che per alcune persone aggiunto ad altre spese assorbe sempre più velocemente le limitate pensioni sociali con cui bisogna vivere per tutto il mese.
Siccome la Casa di Cura considera il tempo degli utenti come se fosse il proprio tempo ed è stata sempre sensibile alle esigenze di tutti e in modo particolare dei meno abbienti.

C H I E D O

Che il Consiglio circoscrizionale si faccia carico delle problematiche su evidenziate e che rappresenti alla direzione della Casa di Cura Polispecialistica San Giorgio la possibilità di:

1.Individuare un area nelle vicinanze dell’Ospedale idonea a realizzare un parcheggio temporaneo in attesa della realizzazione del parcheggio multipiano;
2.consentire agli utenti di poter utilizzare il C.U.P. regionale gratuito per prenotare prestazioni anche al Policlinico, essendo accreditato dal S.S.N. o in subordine, dotarsi di un proprio numero verde per consentire così anche a chi sceglie la Casa di Cura San Giorgio per usufruire delle prestazione che essa offre senza dover spendere soldi per la telefonata.

Sicuramente anche tale servizio, oltre a rendere uguale la possibilità di prenotazione tra l’ente pubblico e quello privato, rientrerebbe nei criteri di qualità dei servizi erogati ai cittadini in armonia con i principi ispiratori e fondanti di chi a suo tempo ha fortemente voluto una Casa di Cura non in concorrenza ma con leale e corretta competizione con le strutture pubbliche nell’interesse primario del paziente.

Pordenone, lì 20 Maggio 2010

Il Presidente
Circoscrizione Sud
Vito Palmisano

01 aprile 2010

SEGNALETICA VERICALE

INDICAZIONI PER SEGNALETICA VERTICALE Circoscrizione Sud

Bozza di lavoro per Consiglio Circoscrizionale del 24 marzo 2010

QUARTIERE VILLANOVA (Cartello di indicazione tipo foto n° 9800)

1.Incrocio Via Nuova di Corva Via Pirandello
2.Incrocio Via Udine Via Levade
3.Incrocio Via Nuova di Corva Via Villanova
4.Incrocio raccordo Autostradale Via del Bosco direzione Villanova nuova

QUARTIERE SAN GREGORIO (Cartello di indicazione tipo foto n° 9800)

1.Incrocio tra via Nuova di Corva e Via Grandi (n° 2 per entrambe le direzioni)

QUARTIERE VALLENONCELLO

1.Incrocio tra viale Treviso e Via della Mula (n° 2 per entrambe le direzioni)

CIRCOSCRIZIONE SUD

1.Incrocio tra via Nuova di Corva e Via Pirandello (n° 2 per entrambe le direzioni)

POLISPORTIVO VILLANOVA

1.Incrocio Via Nuova di Corva Via Pirandello (per chi proviene da Azzano Decimo)
2.Incrocio raccordo Autostradale Via del Bosco

POLISPORTIVO DELLE GRAZIE

1.Incrocio Viale Treviso Via Gemelli

POLISPORTIVO VALLENONCELLO

1.Incrocio Viale Treviso Via della Mula (n° 2 per entrambe le direzioni)

BIBLIOTECA CIRCOSCRIZIONALE SUD

1.Incrocio Viale Treviso Via Gemelli (n° 2 per entrambe le direzioni)

2°CIRCOLO DIDATTICO

1.Incrocio Via Nuova di Corva Via Pirandello

CENTRO SOCIALE GLORIALANZA

1.Incrocio Via Nuova di Corva Via Pirandello

Pordenone, lì 16 Marzo 2010


Il Presidente
Circoscrizione Sud
Vito Palmisano

15 febbraio 2010

PISTE CICLOPEDONALI

COLLEGAMENTO CICLOPEDONALE QUARTIERE VILLANOVA VIA MESTRE.

Le ultime modifiche apportare alla viabilità in via Mestre, in prossimità dell’intersezione con Via Nuova di Corva, se da una parte ha notevolmente migliorato la fluidità del traffico verso sud, realizzando tre corsie di marcia, una verso il centro Città e due verso la periferia, con divieto di svolta verso via Azzano per chi proviene da Via Mestre, e obbligo di svolta a destra per chi proviene da quest’ultima, dall’altra invece ha notevolmente peggiorato il collegamento ciclopedonale fra le due arterie.
Adesso tutti i pedoni e i ciclisti provenienti da Villanova, Via Nuova di Corva, Via Azzano ecc., e diretti verso il centro Città (Municipio, Corso Vittorio, Garibaldi ecc.), per immettersi in Via Mestre, attraversano Via Nuova di Corva sul passaggio pedonale posto poco prima dell’incrocio di Via Azzano.
Questo attraversamento risulta poco agevole ed estremamente pericoloso in entrambe le direzioni.
Infatti, percorrendo la comoda e pratica pista ciclopedonale di Via Nuova di Corva, per raggiungere Via Mestre, si è costretti a utilizzare il passaggio pedonale sopracitato il quale non consente una adeguata visibilità per un attraversamento in sicurezza.
Per migliorare l’attuale situazione, che così comè, rappresenta un reale pericolo per gli utenti più deboli della strada, quali pedoni e ciclisti, si potrebbe pensare di creare un collegamento efficace, in sicurezza e durevole nel tempo, mediante la realizzazione di una pista ciclopedonale con una sopraelevata con materiali non impattanti con l’ambiente, che collegasse Via Nuova di Corva con Via Mestre, partendo dall’attuale tratto di strada abbandonata che va dalla rotonda di Via Pirandello alla pista ciclopedonale di Via Nuova di Corva, passando sotto il ponte della ferrovia e collegarsi in Via Mestre con un ponticello su Via Nuova di Corva.
Sarebbe opportuno che i continui richiami per una sempre maggiore mobilità sostenibile, a usare in meno possibile l’automobile e muoversi a piedi o in bicicletta, per i noti problemi di inquinamento atmosferico, fossero accompagnati anche da un maggiore sforzo volto al miglioramento dell’attuale rete ciclopedonale.
Pertanto, in considerazione della notevole pericolosità del collegamento ciclopedonale in argomento, si chiede di mettere in atto tutti i provvedimenti necessari, finalizzati a migliorare tale attraversamento soprattutto dal punto di vista della sicurezza per prevenire ed evitare in tempo utile eventuali incidenti a pedoni e ciclisti.

Pordenone 29 Gennaio 2010

IL PRESIDENTE
Circoscrizione Sud
- Vito Palmisano –