13 aprile 2011

BILANCIO DI FINE MANDATO

BILANCIO SULL’ATTIVITA’ DELLA CIRCOSCRIZIONE SUD

E’ tempo di bilanci, credo sia opportuno e doveroso a fine mandato tracciare un breve bilancio sull’attività svolta dalla Circoscrizione Sud.
Non parlerò delle richieste avanzate ed accolte favorevolmente dall’Amm.ne Comunale, poiché sono sotto gli occhi di tutti.
Mi limiterò invece a elencare alcune richieste, fra le più significative presentate dalla Circoscrizione, ma che ancora oggi non hanno avuto accoglimento come strumento di lavoro per il futuro.
1. Realizzazione di un Presidio Sanitario nella Circoscrizione (UTAP).
2. Ampliamento del servizio prelievi a Villanova anche il sabato mattina.
3. Riqualificazione di un tratto di strada di Via Pirandello (in prossimità della Scuola A.Rosmini, delle Palestre e del Centro Anziani), mediante la realizzazione di interventi strutturali con conseguente zona 30 Km/ora, e spostamento dell’ingresso della stessa scuola sul lato del parcheggio (richiesta avanzata nel 2007).
4. Istituzione di un numero verde da parte del Policlinico San Giorgio per effettuare le prenotazioni delle prestazioni sanitarie.
5. Sopraelevazione del Centro Sociale Glorialanza a Villanova.
Altre esigenze molto sentite dai cittadini della Circoscrizione Sud, sono sicuramente le seguenti.
1. Apertura di una piccola Farmacia Comunale a Vallenoncello.
2. Apertura di un Ufficio postale a Villanova, in considerazione del notevole sviluppo urbanistico che ha avuto il quartiere in questi ultimi anni, compreso anche tutta l’utenza del Centro Commerciale.
3. Riqualificazione dell’asse viario che attraversa tutta Villanova Vecchia, con la realizzazione di adeguate piste ciclopedonali, nel rispetto di tutto il quartiere, già a vocazione agricola, con la presenza negli anni 60-70 di Metalmezzadri, che oggi non ci sono più, ma è rimasto ancora direi per fortuna, un territorio dal punto di vista ambientale da valorizzare con il suo fiume Meduna , con percorsi ginnici sportivi per tutta la città. Un significativo contributo a questa rivalorizzazione, è rappresentato dalla ristrutturando Villa Cattaneo, e dal già funzionante centro sportivo ex Cerit.
4. Fra le opere di prossima realizzazione è da citare sicuramente la Scuola per l’infanzia a Villanova e lala Bretella Sud.
5. Infine è sicuramente molto interessante l’imminente inaugurazione della ristrutturata Casa Sist in piazza a Vallenoncello che sarà destinata ad accogliere le numerose e attivissime associazioni presenti in quel territorio.
Circa le criticità dal punto di vista viario, oltre all’eccessiva velocità denunciata su gran parte delle vie di tutta la Circoscrizione, uno dei punti maggiormente interessati a questo fenomeno, è sicuramente tutta l’area della Fiera, che investe in pieno il cuore del quartiere San Gregorio con problematiche che riguardano il disagio lamentato dai cittadini residenti nella zona a causa dei parcheggi selvaggi e dell’inquinamento atmosferico in occasione delle manifestazioni fieristiche.
Su questo specifico argomento, una buona notizia è giunta qualche giorno fa, riguardante lo sblocco dei finanziamenti per la realizzazione del nuovo parcheggio della fiera (900 posti auto) che dovrebbe se pur parzialmente risolvere il problema sopra evidenziato.
Sotto il profilo della coesione sociale, e integrazione, sicuramente in seguito ai recenti insediamenti abitativi in alcune zone del territorio, qualche disagio è stato avvertito.
Pur tuttavia personalmente ritengo che se tali fenomeni si affrontano tempestivamente, si evita che gli stessi sfocino in contestazioni fino a portare a una vera e propria guerra tra poveri generando un clima di paure che a mio avviso è ingiustificato.
Sono consapevole che per fare questo ci vogliono risorse di uomini e mezzi, che purtroppo ahimè c’è la netta sensazione che invece diminuiscono sempre di più.
Maggiori risorse sul fronte della sicurezza sono richieste se pur con modalità diverse, da gran parte degli abitanti di tutta la Circoscrizione da Vallenoncello a Villanova, e questo anche in seguito a vari furti ed episodi di vandalismo che preoccupano sempre di più gli abitanti e soprattutto i più anziani.
Per concludere a fine mandato, mi permetto di esprime i miei ringraziamenti e di tutto il Consiglio che ho avuto l’onore di presiedere, a tutto il personale dei vari uffici Comunali a cui mi sono sempre rivolto per richiedere interventi sul nostro territorio e al Corpo della Polizia Municipale per l’incessante servizio quotidiano per i cittadini e soprattutto di quelli più deboli.
Un grazie particolare al Vigile di Quartiere, che con grande professionalità, discrezione e pazienza, ha operato su tutta la Circoscrizione, interfacciandosi costantemente con me nell’interesse di tutti.
Restando sempre in tema di Vigili, non può mancare la gratitudine per il ritorno del servizio dei Nonni Vigile a Villanova, che con grande amore e passione svolgono un prezioso servizio di volontariato a favore dei nostri figli.
A proposito di quest’ultimo argomento, faccio ancora una volta un appello a tutti i genitori degli alunni della scuola A. Rosmini, affinché abbiano maggiore considerazione e rispetto verso questi due volontari, facenti parte dell’Associazione AIFA per evitare di vanificare gli sforzi fin qui fatti per riavere un servizio così importante per l’entrata e l’uscita degli alunni della scuola.
Per finire ricordo che tutta l'attività svolta compreso verbali e relative delibere, è consultabile sul sito del Comune:http://www.comune.pordenone.it/comune/amministrazione/circoscrizioni/sud

Pordenone 12 Aprile 2011


Il Presidente Circoscrizione Sud
Vito Palmisano

RIDUTTORE DI CESTINO














SI PUO’ FARE ANCORA DI PIU’

Da quando a Pordenone è iniziata la raccolta differenziata, mi sono sempre chiesto quanto potesse veramente incidere lo stile di vita nella riuscita o meno del progetto di raccolta differenziata. Le soluzione che ci sono state proposte sin’ora prevedono di utilizzare una nuova mastella areata da mettere possibilmente sul terrazzo o fuori casa. La sfida che mi sono proposto invece era: si può fare raccolta differenziata utilizzando gli stessi spazi già presenti in cucina senza aggiungere un cestino dedicato?

In particolare la mia attenzione è stata rivolta all’uso delle vecchie pattumiere fornita da diversi anni assieme alla cucina, e che ancora oggi sono presente in tante abitazioni.
Detta pattumiera è stata ed è ancora tutt’oggi di estrema praticità e comodità in quanto, aprendo l’antina sotto il lavandino, dove la stessa è fissata, si presenta il cestino aperto e a portata di mano.
Con l’introduzione della raccolta differenziata ho pensato che tale cestino potesse contenere grazie a quello che potremo chiamare un riduttore, sia l’umido che il secco.

Nonostante le varie ricerche, sul mercato non ho trovato un articolo simile e pertanto l’ho ideato e progettato, e messo a disposizione dell’Amministrazione Comunale.
Questa Amministrazione, ha creduto nella validità dell’idea ed essendo molto sensibile al tema del riciclaggio, ha fatto realizzare un certo quantitativo di pezzi messi a disposizione dei cittadini che hanno ancora la vecchia pattumiera, i quali, in alternativa alla mastella possono ritirare presso i centri di distribuzione indicati sulla lettera pervenuta a tutte le famiglie, questo riduttore in alternativa alla mastella.

Da tempo ho sperimentato l’efficacia di tale sistema mediante un prototipo artigianale e posso assicurare che è di estrema praticità e comodità per una corretta gestione domestica dei rifiuti in particolare dell’umido e del secco, tant’è che alle persone a cui è stato proposto e che hanno ancora la vecchia pattumiera hanno accolto con entusiasmo l’idea e lo hanno preferito alla mastella.
Sarebbe però opportuno che a tutti i cittadini fosse adeguatamente mostrato e proposto tale dispositivo in modo tale da poter scegliere liberamente cosa ritengono più adatto al proprio uso onde vanificare tutti gli sforzi che sottendono l’intero progetto.

Ritengo che rendere ancora più comoda la raccolta dell’umido e del secco razionalizzando gli spazi già presenti in cucina senza alcuna modifica o integrazione e soprattutto senza spendere neanche un euro, possa contribuire ad incrementare ulteriormente la soglia dell’80% di raccolta differenziata già raggiunta dalla nostra città conquistando il primato dei capoluoghi di provincia in Italia.

In particolare con questo sistema, ritengo di poter convincere e stimolare ad effettuare una corretta raccolta differenziata, anche quei cittadini più pigri vista l’estrema comodità della sua utilizzazione.
Inoltre con questo riduttore si possono riutilizzare i sacchetti di plastica che si portano a casa quando si compra la frutta e verdura, e quindi riutilizzarli per il secco da un lato, mentre sull’altra metà del cestino si può mettere l’umido usando i sacchetti biodegradabili in distribuzione in questi giorni.
Pertanto quando il cittadino si reca a ritirare i sacchetti biodegradabili e la mastella areata, può chiedere il riduttore di cestino e se lo desidera, ritirarlo direttamente in alternativa alla mastella. Mai più colpi di freddo per uscire ogni volta sul terrazzo a gettare l’umido, mai più sacchetti di umido da riempire puzzolenti per giorni e giorni. Il riduttore non vi chiede di cambiare stile di vita, solo di usare la testa nel buttare le immondizie nella solita pattumiera: a destra l’umido e a sinistra il secco o perché no il contrario! Qui non ci sono fazioni politiche ma solo il benessere della nostra città e l’ambiente che ci circonda.

Mi rendo disponibile per ulteriori eventuali informazioni in merito.

Vito Palmisano
Presidente Circoscrizione Sud