15 dicembre 2014

POLIZIA POSTALE

 
Al Signor Sindaco del Comune di Pordenone
I sottoscritti Consiglieri Comunali della Lista Vivo PN
  1. Appreso dalla stampa l’ipotesi di soppressione degli uffici della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Via Santa Caterina di Pordenone;
  2. Avuto conferma di tale soppressione il giorno 1.3.14 sempre a mezzo stampa da parte del Questore di Pordenone;
  3. Considerato che la Polpost di Pordenone è un importantissimo punto di riferimento per i cittadini che subiscono truffe, o sono diffamati sul web o che magari denunciano siti dal contenuto pedopornografico, che tali reati sono in continuo aumento e rappresentano la nuova frontiera del crimine online;
  4. Visto che la Polizia Postale e delle Comunicazioni è l’unica Forza dell’Ordine preparata e specializzata per il contrasto alla criminalità in danno di tecnologie di comunicazioni e per la prevenzione e repressione dei reati consumati attraverso l’utilizzo delle stesse;
  5. Tenuto conto che tutta l’attività svolta dalla Polizia Postale di Pordenone qualora il presidio venisse chiuso, sarebbe trasferita a Trieste con notevoli disagi per i cittadini del nostro territorio.
Interrogano il Signor Sindaco
Per conoscere se
  • La paventata chiusura del Presidio di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pordenone appreso a mezzo stampa corrisponda a verità;
  • Qualora tale notizia sia fondata, si chiede di intraprendere tutte quelle azioni presso le autorità competenti atte a scongiurare la chiusura del suddetto Presidio di Polizia Postale di Pordenone;
  • Tutto questo per evitare che per le denunce riguardanti reati commessi tramite web i cittadini dovrebbero recarsi a Trieste invece che a Pordenone con conseguenti notevoli disagi;
  • Inoltre la soppressione comporterebbe anche il fatto che anni di esperienza, specializzazione e investimenti sviluppate e accresciute sul nostro territorio nell’arco degli anni a beneficio di tutti i cittadini, andrebbero sprecate.

Vito Palmisano
Roberto Freschi
Gruppo Consiliare Vivo Pordenone

03 novembre 2014

NUMERO VERDE PER L’AZIENDA SANITARIA N°6 E AZIENDA OSPEDALIERA PORDENONE

 
Al Signor Sindaco del Comune di Pordenone

I sottoscritti Consiglieri Comunali della Lista Vivo PN

VISTO che spesso i cittadini per motivi di salute devono contattare telefonicamente sia l’Azienda Sanitaria n°6 che l’Azienda Ospedaliera;

CONSIDERATO che per parlare con le segreterie di alcuni reparti ospedalieri l’attesa spesso è molto lunga;

TENUTO CONTO che tale situazione, comporta oltre che un notevole tempo di attesa anche e soprattutto un costo della telefonata, costo che per alcune persone aggiunto ad altre spese assorbe sempre più velocemente le limitate pensioni sociali con cui bisogna vivere tutto il mese;

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Chiedono al Signor Sindaco

Di intervenire presso gli organi competenti affinchè anche per telefonare all’Azienda Ospedaliera Santa Maria degli Angeli di Pordenone(compreso naturalmente l’Ospedale di Sacile, San Vito al Tagliamento , Maniago e Spilimbergo), e all’Azienda Sanitarian°6, venga istituito un Numero Verde come per il CUP regionale e come quello istituito di recente anche per la Casa di Cura Polispecialistica San Giorgio di Pordenone.
Sicuramente tale servizio oltre che a venire incontro alle persone meno abbienti, renderebbe uguale la possibilità di telefonare agli Ospedali Pubblici del nostro territorio come a quelli privati e rientrerebbe nei criteri di qualità dei servizi offerti al cittadino dal Servizio sanitario Pubblico. 
 
Vito Palmisano
Roberto Freschi