Al
Signor Sindaco del Comune di Pordenone
I sottoscritti Consiglieri
Comunali della Lista Vivo PN
- Appreso dalla stampa l’ipotesi di soppressione degli uffici della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Via Santa Caterina di Pordenone;
- Avuto conferma di tale soppressione il giorno 1.3.14 sempre a mezzo stampa da parte del Questore di Pordenone;
- Considerato che la Polpost di Pordenone è un importantissimo punto di riferimento per i cittadini che subiscono truffe, o sono diffamati sul web o che magari denunciano siti dal contenuto pedopornografico, che tali reati sono in continuo aumento e rappresentano la nuova frontiera del crimine online;
- Visto che la Polizia Postale e delle Comunicazioni è l’unica Forza dell’Ordine preparata e specializzata per il contrasto alla criminalità in danno di tecnologie di comunicazioni e per la prevenzione e repressione dei reati consumati attraverso l’utilizzo delle stesse;
- Tenuto conto che tutta l’attività svolta dalla Polizia Postale di Pordenone qualora il presidio venisse chiuso, sarebbe trasferita a Trieste con notevoli disagi per i cittadini del nostro territorio.
Interrogano
il Signor Sindaco
Per conoscere se
- La paventata chiusura del Presidio di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pordenone appreso a mezzo stampa corrisponda a verità;
- Qualora tale notizia sia fondata, si chiede di intraprendere tutte quelle azioni presso le autorità competenti atte a scongiurare la chiusura del suddetto Presidio di Polizia Postale di Pordenone;
- Tutto questo per evitare che per le denunce riguardanti reati commessi tramite web i cittadini dovrebbero recarsi a Trieste invece che a Pordenone con conseguenti notevoli disagi;
- Inoltre la soppressione comporterebbe anche il fatto che anni di esperienza, specializzazione e investimenti sviluppate e accresciute sul nostro territorio nell’arco degli anni a beneficio di tutti i cittadini, andrebbero sprecate.
Vito Palmisano
Roberto Freschi
Gruppo Consiliare Vivo
Pordenone